TAGLIO CABOCHON
Nel mondo della gemmologia, i tagli cabochon esaltano al meglio il colore e la composizione di ogni singola gemma.
Il nome è nato dal processo di lavorazione chiamato “cabbing”, che si basa sulla finitura a mole diamantate sempre più fini, così da ottenere una superfice liscia e lucida.
Il taglio cabochon è la soluzione ideale per pietre preziose colorate ma molto incluse o traslucide, poichè permette di saturare al massimo la tonalità del cristallo senza rinunciare ai giochi di luce tipici del taglio a faccette.
Il taglio buff-top rappresenta un’affascinante soluzione. La sua particolarità risiede nel fondere due stili opposti perchè la sommità della pietra (chiamata corona) è levigata a cupola, richiamando la finitura del cabochon, mentre la sezione inferiore (chiamata padiglione) è lavorata a faccette.
Questo schema genera un effetto visivo sorprendente, quello che gli esperti chiamano “bagliore profondo”.
La parte superiore è convessa e perfettamente liscia, priva di spigoli, mentre la base presenta il classico reticolo di sfaccettature geometriche.
Il taglio buff-top è una tecnica strategica per esaltare pietre che presentano piccole inclusioni. Se da un lato la cupola smussa le imperfezioni superficiali, dall’altro il padiglione rifrange la luce internamente, conferendo alla gemma una tridimensionalità e una brillantezza esemplare.

